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Muse
Muse (http://muse-sequencer.org) è uno dei sequencer più promettenti della scena GNU/Linux. Utilizza il toolkit grafico QT (lo stesso del KDE) e offre moltissme delle funzioni di editing che ci si aspetta da un sequencer professionale.
Con questo programma è possibile creare arrangiamenti MIDI complessi ed utilizzare a pieno le possibilità offerte dal layer MIDI dei driver ALSA, quindi porte MIDI multiple (sia esterne che virtuali come ad esempio i Soft-synth), supporto per il server audio low-latency jack, import/export di standard midifiles, etc...
Naturalmente con Muse è possibile registrare performance MIDI suonate su una tastiera esterna, il che lo rende un ottimo tool per i tastieristi.
Incorpora inoltre alcuni soft synth come fluidsynth, che permette di caricare un soundfont (estensione .sf2) e di utilizzare quindi il PC come se fosse un expander o un campionatore esterno (risparmiandoci però di comprarne uno!!)
Benché muse non sia ancora giunto alla versione 1.0 (al momento siamo alla 0.6.1 - settembre 2003), e nonostante manchino alcune funzioni di quantizzazione, come sequencer MIDI si può forse considerare il migliore attualmente disponibile per linux, e il fatto che gestisca anche l'audio (anche se ad un livello baslilare), ne fa un ottimo candidato a sostituire cubase, logic, sonar e altri blasonati software commerciali.
La distanza che lo separa da questi sequencer più "maturi" è ancora abbastanza grande, ma se consideriamo che può essere usato in combinazione con jack e i tanti ottimi soft-synth disponibili, nella migliore tradizione di riusabilità e flessibilità UN*X, la distanza comincia a sembrare più piccola.
Seq24
Seq24 (http://www.filter24.org/seq24/) è un sequencer giovane ma già molto promettente. Adotta la filosofia tipica di UNIX "less is more", ovvero "fai poche cose ma falle bene".
Infatti è un programma dedicato esclusivamente al sequencing MIDI, ed ha poche ma chiare funzioni. L'interfaccia è abbastanza spartana ma piacevole, ed è pensato per un uso soprattutto live, ma si comporta bene anche in situazioni "studio". Sicuramente non è un sequencer che possa rivaleggiare con i "giganti" commerciali, ma nella sua semplicità offre un comodo ambiente di editing MIDI, senza troppi fronzoli ma con già tutte le feature di base che ci si aspetta da un sequencer.
Ha ancora alcuni limiti di usabilità (ad esempio per l'inserimento di un program change, che deve essere "disegnato" come un controller), ma è un sequencer di tutto rispetto, soprattutto per chi vuole lavorare con loop MIDI.
Il concetto di base di seq24 è di avere una serie di "pattern" da poter attivare/disattivare a piacimento, ognuno con i suoi parametri di canale midi, dispositivo midi, etc... Tali pattern possono poi essere organizzati tramite la finestra song editor in una performance più articolata.
Supporta pienamente l'ALSA sequencer ed è quindi in grado di dialogare via midi con una molteplicità di dispositivi sia esterni che software.
La nuova versione 0.6.0 include anche un supporto preliminare a jack_transport, che permette di usaer seq24 in sincronia software con altri client del server audio JACK.
L'unico editor che fornisce è il piano roll, che consente di editare gli eventi midi registrandoli o disegnandoli con la matita, e include un editor di controller MIDI molto intuitivo.
Rosegarden
Rosegarden (http://all-day-breakfast.com/rosegarden/) è un altro sequencer per linux dalle ottime caratteristiche.
Supporta le tracce audio, ALSA e jack, ha un eccellente supporto per vari sintetizzatori e permette di crearsi uno "studio virtuale" organizzando i propri strumenti MIDI in banchi dei quali è possibile editare i nomi degli strumenti, i controller, le modalità di selezione dei banchi, etc...
Supporta inoltre un gran numero di formati di import/export, tra i quali spiccano csound e lilypond (oltre al classico midifile). Questo ne fa un editor capace di generare spartiti per la stampa di grande qualità e anche spartiti per il famoso linguaggio di sintesi csound.
Tramite i plugin LADSPA è possibile applicare effetti alle tracce audio.
Bisogna dire che rosegarden contiene forse il miglior editor "score" (spartito) visuale per linux al momento. Per chi scrive la musica su pentagramma questo è un grosso aiuto, non presente negli altri sequencer, e potrebbe costituire il motivo di una scelta a favore di rosegarden.
Ha anche una gestione invidiabile dello "studio", ovvero del setup MIDI (che a volte può diventare anche molto complesso) delle periferiche, alle quali è possibile assegnare banchi di suoni con nomi "human readable" invece dei soliti numeri di program change.
Personalmente preferisco muse come sequencer, perchè nel mio setup si è dimostrato più stabile. Ma rosegarden ha delle caratteristiche aggiuntive molto interessanti, ed è sicuramente un progetto da tenere d'occhio.
Una lettura consigliata a chi decidesse di provare rosegarden è sicuramente il "Rosegarden Tutorial", molto ben fatto e completo, anche se ancora in fase di redazione.
Jazz++
Jazz++ (http://www.jazzware.com/) è uno dei primi sequencer apparsi per GNU/Linux. Si tratta di un ottimo software, disponibile anche per windows (a mia conoscenza è anche uno dei migliori, se non l'unico con licenza libera), che purtroppo da qualche anno non viene più sviluppato attivamente.
Questo è un vero peccato perché è un ottimo sequencer MIDI con tante caratteristiche interessanti come ad esempio:
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- Un browser di accordi
- Generatore di ritmi casuali
- Generatore di melodie casuali
- Generatore di arpeggi
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Utilizza la vecchia interfaccia OSS per la gestione delle periferiche MIDI, e questo a mio avviso è il punto più dolente, perché i driver ALSA hanno un design molto migliore e più flessibile. Ciononostante, jazz permette di modificare moltissimi parametri MIDI in un midifile, anche in modo semi-automatico (ad esempio la velocity e i controller)
E' stato recensito in un articolo di Linuxfocus che trovate Cliccando qui
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